LA STORIA DEL MAGAZZINO SUL PO

Chi è il Magazzino sul Po?
Chi è Giancarlo 2?
Chi è Gianca 2?

Tanti nomi, un unico luogo meraviglioso.

Correva l’anno 2005, Giancarlo, noto pirata della notte, approda via fiume Po a un Magazzino abbandonato, si innamora dello spazio e dà inizio a una lunga avventura. I Murazzi non hanno età, ma le ore piccole sono per i giovani e così viene l’era del nuovo Magazzino sul Po. Siamo nel 2010, all’incirca. Si susseguono anni importanti, dalla programmazione ricca e variegata, si giunge così alla stagione corrente: una rassegna consolidata di concerti – #finoamezzanotte, un pubblico di ascoltatori e ballerini affezionati, il circolo inserito negli alti ranghi della nobiltà musicale cittadina.

Gli artisti danno voce al Magazzino, il pubblico lo acclama come ottima venue per deliranti amanti della musica, le acque scorrono silenziose e fanno da sfondo a lisergiche chitarre. Non vi è genere definito in questo covo, ma sono tutti balordi, questo sì, può essere il fil rouge: psycho-rock, punk-noise, experimental-world, electronic-jazz, math-core, folk-n-roll, afrobeat, wave-d’autore, calypso-soul possono bastare? Sul menu non compare solo la musica, fuori carta gare di poesia, elaborate selezioni cinematografiche, documentari e, per i più esigenti, workshop e corsi. Caratteristica originale per un club italiano è l’orario: i concerti iniziano presto (davvero) e allo scoccare della mezzanotte, come per Cenerentola, si accendono le luci.

La serata non finisce così, Suppp-A-delicA e Hanglovers pensano all’intrattenimento del venerdì e sabato notte. Anche qui non c’è genere prediletto, si passa tutto: pop, rock, wave, punk, pizzica, reggae, hip hop. Una scelta fuori dai ranghi, che piacerebbe a un disc-jokey della radio, al Magazzino l’esperienza è a 720°: si ascolta, si balla, si canta.

 

L’ associazione Culturale Magazzino sul Po  è luogo di incontro, divertimento e cultura. Concerti, DJ-set, spettacoli teatrali, iniziative a fondo sociale, mostre di arti visive, aperitivi. Ingresso riservato ai soci ARCI.

Ufficio stampa TUM Torino - tumtorino@gmail.com